E allora andiamo...

E siamo arrivati a un punto focale, ormai ho deciso, ormai non mi posso più fermare, ma soprattutto, non voglio fermarmi, perché non ne posso più, sono stanco, sono stufo di questa persona, che volontariamente o meno continua a rompermi le palle, arrivandomi al cuore, 31 gennaio, dev'essere il momento giusto, per scomparire, non c'è una soluzione alternativa, perché una persona del genere è difficilmente affrontabile, lo so perché in passato ha già dato modo di dimostrare tendenze piuttosto pericolose, anche se un paio di volte ha rischiato grosso, una in particolare, quando ero giunto a un punto che ero molto carico, incazzato a morte, pronto quasi al peggio, e lei ha fatto quello che non doveva fare, ha fatto uno scatto, verso, un ceppo di legno che conteneva coltelli, le ho tirato un urlo, intimandole di girarsi, e le ho sibilato questo messaggio...
Ascoltami bene, tu puoi essere incazzata finché vuoi, tu puoi avere voglia di incenerirmi, di cancellarmi dalla faccia della Terra, ma non sei nelle condizioni di farlo, perché o mi prendi a tradimento mentre dormo, e allora perme potrebbe essere anche cotta, oppure di giorno, così, fronteggiandomi, un coltello non ti basta, perché come lo impugni e ti giri verso me per infilzarmi, forse un taglio me lo puoi anche fare, ma in un attimo sei in coma, e il secondo dopo non so se la racconti, perché ti stacco la corrente definitivamente, metti le mani dietro la schiena, come faccio io, e controllati, nel tuo e mio interesse, perché non ho voglia di sporcarmi le mani con te, oltretutto non ha senso quello che stai facendo...
Da quella volta non è più arrivata a picchi emotivi del genere, ma il soggetto non è stabile, non trasmette quel senso di poter affrontare live certe tematiche, come la fine di una relazione, per lei sono stato, da sempre, il suo uomo, lo disse scherzando ma non troppo anche a un posto di blocco dei Carabinieri, quando le chiesero di chi fosse la vettura che stava guidando...
Lei sottolineo in maniera del tutto particolare che l'auto era del suo uomo, al punto tale che i militari, dopo aver eseguito un rapido controllo, nell'atto di ridarle i documenti le dissero...
"Ci saluti tanto il suo uomo...", a testimonianza del fatto che aveva recepito nitidamente quella frase...
Andando oltre alle sue infelici sottolineature, che purtroppo non fanno altro che confermare il fatto che ha un comportamento esageratamente geloso e possessivo, lei si è giocato il sottoscritto con il suo voler stare sempre sopra come l'olio, il voler sapere, gestire, dirigere la mia vita, decretando i ritmi e scandendo quasi i minuti, ma alla fine anche il peggiore dei doberman la prende in culo, se si ha a disposizione un lavoro autonomo in cui riesco a gestire il mio tempo spostando in avanti le lancette virtuali dell'esecuzione dei lavori, così è stato, e così deve cessare di essere, perché non ne posso più di questa vita di sacrifici, di rinunce, di lasciare andare la mia Cucciolotta che amo alla follia, perché è una persona che sa stare al mondo, che mi ha già fatto recuperare quasi completamente il rapporto con le mie figlie, tremendamente compromesso dall'operato di quella che in questo momento è sul divano, io sulla penisola, a scrivere questo post, è ora di dare una svolta alla mia vita, è ora di avere al mio fianco delle persone che mi sanno amare e rispettare per quello che sono, e che non mi possiedono semplicemente, perché mi ha, sotto un certo punto di vista, sempre considerato come una sua proprietà, purtroppo lo sapevo, me ne rendevo conto, ma la prospettiva di ritornare dai miei genitori, in quanto altre alternative non avevo, non era proprio delle migliori...
Sabato uscirò di casa in gran segreto, contatterò uno o due dei suoi figli, per una sommaria spiegazione di quello che ho intenzione di fare e che farò, e non tornerò più indietro, mi auguro che abbia l'intelligenza, ma non credo, di starmi distante e di non venire per nessun motivo a cercarmi, perché non ho proprio nulla da dirle, ci vuole un cervello per recepire certi discorsi, e orecchie disponibili all'ascolto, lei non ha nulla di tutto questo, per cui è giusto che fra una settimana, o poco meno, continui il suo percorso da sola...