Che sia scritto sulla mia fronte?? - 4° puntata

Elegantemente, senza offendere nessuno, ma anche progressivamente, mi defilai da quella situazione, declinando gentilmente quell'invito, con la grossa scusante che aprii direttamente un negozio di articoli sportivi, ma quello che mi rimase più impresso fu quella proposta, di quei 96 milioni di lire che mi richiedeva, fatta in una maniera particolare, quasi che mi facesse un vero e proprio favore, non era assolutamente una cattiva persona, perché quello che lui mi chiedeva corrispondeva veramente a quello che lui pensava, la battuta che mi diede un rappresentante, che lo conosceva da tempo, fu molto lapidaria, nel senso che si era bevuto il cervello a suon di pompini che si era fatto fare in grandissima quantità nel Sud-Est Asiatico...
Cazzate a parte, lo ricordo con una piccola punta nostalgica, il suo negozio ha chiuso i battenti da tempo, poco dopo il nostro ultimo incontro, con tutta probabilità era già con l'acqua alla gola, ero per lui l'ultima spiaggia in assoluto, tramontata la quale per lui calarono le saracinesche di lì a breve...
Il negozio aperto in proprio non ebbe assolutamente vita facile, qualcosa a tal riguardo ho detto in questi anni, per cui stendo un velo su quello che accadde in quei 2 anni scarsi della sua apertura effettiva per saltare direttamente alla sua chiusura, in seguito alla quale mi venne a cercare un signore, che aveva voglia di aprire un corner all'interno del suo negozio dedicato al mondo del running, detto e fatto, in poco tempo ero nuovamente operativo, ma quasi subito mi resi conto che non era stata una bella scelta, questa che avevo fatto, in quanto quella persona che mi aveva proposto quella collaborazione si rivelò uno sfruttatore di 1° categoria, secondo il suo personale punto di vista lui aveva diritto a una percentuale di guadagno di qualsiasi articolo del running venduto nel suo negozio o alle gare podistiche del 25%, non esistano fine serie, rimanenze, nulla di nulla, lui quella percentuale la voleva, la prentendeva, non serviva a nulla parlare con lui di questo fatto, per la durata della nostra collaborazione, anche in questo caso un paio di anni, non solo aveva questa richiesta, ma anche che se non fossi stato impegnato a vendere i prodotti del running, dovevo curare, senza percepire niente, il suo settore, quello del ciclismo, tra l'altro senza ricevere nessun compenso...
A fronte di tutti questi impegni, di tutte queste responsabilità, senza percepire nessuna tipologia di compenso se non la differenza tra il prezzo di vendita e il prezzo di acquisto, maggiorato della famosa percentuale del 25% a lui spettante sempre e comunque, si vedeva lontano un miglio che quella era una storia destinata a durare ben poco, ma non avevo nessuno spiraglio, finché un bel giorno per me non mi venne a cercare, così, quasi involontariamente, un mio vecchio cliente, e ancora più rapidamente mi lasciò una parte del suo negozio, anche in questo caso dedicato al running, ma con ben altri presupposti, che mi permisero di poter svolgere la mia attività regolarmente per un periodo di tempo abbastanza lungo, ben 8 anni, poi le circostanze lo costrinsero a chiudere la sua attività principale, e dovetti iniziare nuovamente a guardarmi in giro...
Continua...
Hai avuto un percorso lavorativo abbastanza complicato!
!LOLZ