"ReArm Europe", il parlamento UE vota a favore.

Dopo la terribile esperienza della seconda guerra mondiale, tragedia nata proprio tra stati del vecchio continente, uno dei capisaldi dei creatori della Unione Europea, almeno sulla carta, era proprio di evitare i conflitti bellici, e cercare di usare sempre, quando possibile, la diplomazia e come fine unico cercare la pace e la convivenza tra i popoli europei.
E invece, questo carrozzone di lobbisti, banchieri , e propagandisti di nome UE ci vuole portare sempre più verso un baratro da cui sarà tremendamente difficile uscirne fuori.
Oggi, 12 marzo 2025, il Parlamento Europeo ha dato il via libera al piano di riarmo dell’Unione Europea, un progetto faraonico da 800 miliardi di euro che, sotto il nome altisonante di "Rearm Europe", promette di riportare al livello di altre super potenze, gli eserciti degli stati UE.
In verità, altra cosa molto rischiosa, non si capisce bene da dove vogliono prendere tutti questi soldi, se vogliono offrire delle obbligazioni di guerra, aumento della spesa nazionale dei singoli stati membri, riorientare i fondi esistenti, quando questi burocrati parlano di trovare soldi c'è sempre da mettere la mano sul portafogli.... oppure da qualche altra parte.....
Per anni ci hanno ripetuto che il bilancio andava tenuto sotto controllo, che il debito pubblico era un mostro da combattere, che ogni centesimo doveva essere giustificato. Ma per le armi, si sa, le regole non valgono. La Commissione Europea, con la benedizione di Ursula von der Leyen, ha tirato fuori l’articolo 122 del Trattato – lo stesso usato per l’emergenza Covid – per velocizzare il voto al Parlamento e imporre questa follia senza nemmeno un dibattito serio. Urgenza, dicono.
E non dimentichiamo il contesto: dopo aver speso miliardi su miliardi per i vaccini anti covid, con una trattativa che la signora Von der Leyen ha fatto con sms privati, e dopo aver svuotato gli arsenali per l’Ucraina, ora ci dicono che dobbiamo riempirli di nuovo, perché la pace – quella vera – non è mai stata un’opzione.
Intanto le trattative per la pace le stanno portando avanti USA e Russia, e l'Europa ne viene tenuta fuori: un altro grandissimo risultato dei nostri eroi di Bruxelles, più sbraitano e più fanno brutta figura a livello internazionale.... forse se stessero buoni, calmi e zitti farebbero meglio.
Grazie dell'attenzione e alla prossima.
Immagine realizzata con Grok
Posted Using INLEO
Grazie per aver condiviso queste riflessioni! Il tuo punto di vista è davvero interessante e fa riflettere su come le politiche europee stiano cambiando. È triste vedere come la diplomazia sembri passare in secondo piano rispetto al riarmo. Speriamo che in futuro si possa trovare un equilibrio che tenga davvero conto della pace e della convivenza. Alla prossima discussione!
Grazie per aver letto il mio post.
Non commento perchè potrei diventare pesantemente volgare...
Sarebbe meglio non commentare, ma non possiamo stare zitti.
In realtà sarebbe il caso che tutti i popoli di ogni paese di questa merda di europa, e l'ho scitto minuscolo apposta perchè per me non vale un cazzo, scnderssero in strada e si rivoltassero contro tali assurdità prendendo a calci nel culo tutti questi bastardi che stanno compiendo questi "crimini", no nc'è altro modo per chiamarli, nei loro confronti!
Purtroppo, però, non accadrà mai, perchè ormai siamo un branco di pecoroni rammolliti che non veda, pericolosamente, al di la del proprio orticello...
Non sto seguendo molto la cosa (ed è una mia colpa), ma un qualunque aumento della proliferazione delle armi non la vedo una buona cosa.
Credo, infatti, che sia una cosa molto negativa.
A questo punto sono chiare un po' di cose di cui vorrei proprio essere smentito, ma credo che sarà difficile:
-Chi guida l'Europa non comprende i meccanismi economici - finanziari. Dopo 20 anni di Europa non c'è quasi nessun 30enne che si sogni di comprare casa, a meno che non venga aiutato dai genitori che hanno accumulato beni prima che nascesse l'Europa.
-Green Deal gestito nel peggiore dei modi. Si può tranquillamente fare un libro di management dal titolo "come un'idea interessante gestita male sarà comunque un disastro come ogni cosa gestita male".
-Incompetenza globale sul mercato ed i suoi meccanismi, lo dimostrano benissimo le regole emesse. Sulla produzione industriale ti potrei scrivere libri come l'Europa ha dato vita ad una regolamentazione dei prodotti industriale che non tiene conto del mercato industriale.
-Gestione conflitto Russia Ucraina perso in considerazioni dopo 8 anni di guerra civile in Ucraina. Tempismo non proprio perfetto.
Ora non sono per sfasciare l'Europa, ma non possiamo dire che è stata gestita da persone che hanno compreso la situazione.
ReArm Europe è l'ennesimo fallimento... dopo aver costretto la Russia a creare un economia di guerra più efficiente, adesso l'Europa si accorge che militarmente, prima era indietro e adesso è molto indietro. Queste cose le dicevano nel 2022 giornalisti d'inchiesta indipendenti. Già allora dicevano che l'esplosione del conflitto Russia-Ucraina avrebbe rafforzato la Russia militarmente, ma il main stream ci raccontavo che costruivano armi prendendo i chip delle lavatrici perchè erano alla frutta. Adesso ci vuole un piano di 800miliardi per riposizionarsi ad un certo livello militare. Purtroppo tutti queste questioni portano ad una conclusione solo. L'Europa è un'idea buona, gestita male da 20 anni... e se andremo avanti con una gestione così banale, l'Europa rimarrà una bella idea, nulla di più e nulla di vantaggioso per le famiglie.
Secondo me è chiaro che a Bruxelles abbiamo dei camerieri, servi di padroni che stanno molto più in alto di loro, che di certo non fanno i nostri interessi. Ogni direttiva che passano è un disastro annunciato, per non parlare del default della Grecia , ormai più di 15 anni fa, hanno dato il colpo di grazia a quel paese invece di aiutarlo, e ora in Ucraina stanno sbagliando tutto dall'inizio e ci ritroviamo a non avere voce in capitolo nel tavolo del trattative, ma ansi, a voler comprare altre armi !!!
Però vedo che in molti dimenticano, anche quì su Olio di Balena ogni tanto leggo dei fans della EU, evidentemente la propaganda martellante fa bene i suoi effetti.
Quello della Grecia è stata una cosa incapibe. Almeno per quanto mi riguarda. Dopo pochi anni dall’ingresso in UE si è dichiarato il default. A quel punto uno si chiede, ma i bilanci li avevi visti prima di farla entrare, e ammettiamo che avessero anche manomesso i bilanci nazionali, chi li ha visionati si è fatto fregare per bene, nel senso che avrebbe dimostostrato un incompetenza colossale della quale bisognava prendersi le proprie resonsabilità. Ma noi in genere amiamo di più i poco bravi che le persone geniali. Osanniamo chi inveta i tappi di plastica imperdibili e non siamo interessati se le politiche economiche non funzionano da 20 anni