Obsolescenza programmata
Tra i collezionisti di oggetti vintage, soprattutto del periodo del dopoguerra , degli anni 50 e 60 , il distributore della Coca Cola del marchio Majestic è sicuramente uno degli articoli più gettonati e ricercati: oltre alla linea di design inconfondibile di quegli anni, e il fatto che è completamente in metallo, è famoso per essere considerato un vero e proprio "Highlander", basta cambiare il gas refrigerante e il frigorifero/dispenser continua a funzionare esattamente come il primo giorno, anche a distanza di 70 anni e più.
Un modello quasi indistruttibile, che guarda caso è andato fuori produzione, rimpiazzato da modelli sempre più "plasticosi" , e guarda caso, che si rompono molto più facilmente....
Però, è il consumismo , bellezza, se vuoi vendere sempre più frigoriferi anche negli anni futuri, non puoi costruire un frigorifero invincibile altrimenti nessuna avrà bisogno di un frigorifero nuovo.
E così tocchiamo il titolo del post di oggi, ovvero "Obsolescenza programmata", quel concetto per cui, l'azienda produttrice, progetta e costruisce i propri prodotti in modo che, dopo un determinato lasso di tempo, diventino inutilizzabili, oppure meno performanti, e il cliente sia costretto a comprare il nuovo modello.
Ci sono vari modi per ottenere l'obsolescenza di un prodotto, dal fattore tecnico, in cui un componente fondamentale viene progettato per durare poco, al fattore software, in cui un prodotto volutamente non riceve più aggiornamenti dalla casa madre, fino all'obsolescenza percepita, in cui il cliente si fa convincere dai social e dalle pubblicità che il suo prodotto è vecchio e fuori moda, anche se perfettamente funzionante.
Un classico esempio sono quelle maledettissime stampanti da casa , quelle non professionali per intenderci, che si rompono e si inceppano con una facilità estrema, e più volte le aziende produttrici sono state condannate, dopo la scoperta che erano stati introdotti meccanismi che interrompevano il funzionamento dopo un numero prestabilito di stampe.
Ma come non ricordare il famoso "batterygate", quando l'Apple fu accusata di drenare la corrente delle batterie dell'Iphone, mediante app e aggiornamenti intensivi, guarda caso proprio nel periodo in cui stavano uscendo i nuovi modelli: ci sono state varie cause giudiziarie, a tal merito, sia negli USA che in Europa, e l'Apple, pur perdendo molte delle cause, si è sempre giustificata dicendo che era una misura necessaria per mantenere la stabilità del dispositivo e prolungarne la vita utile.
A me, sinceramente, non è mai piaciuto come l'azienda di Cupertino tratta i propri clienti, e il batterygate è solo uno dei piccoli e grandi episodi che sono successi in questi anni: nel mio vecchio lavoro, la dirigenza decise di comprare vari Ipad, in mandate diverse, a distanza di circa un anno rispetto al primo acquisto.
Risultato: le vecchie Apple Pencil non funzionavano con i Nuovi Ipad, e quindi è stato deciso di comprare il nuovo modello.... ma possibile che non ci sia una retro-compatibilità a distanza di qualche anno?
Ma se pensate che quella della obsolescenza programmata sia un fenomeno recente, beh, vi sbagliate di grosso: a partire dagli anni 20 del secolo scorso, un vero e proprio cartello di aziende produttrici di lampadine, che prendeva il nome di Phoebus, si mise d'accordo per far in modo che le lampadine ad incandescenza non durassero più di 1000 ore, nonostante già la tecnologia dell'epoca desse la possibilità di una autonomia molto più grande.
Ma questi sono solo i casi più famosi, quelli che sono venuti a galla, è solo la punta dell'iceberg secondo me, l'obsolescenza programmata è alla base della produzione e del consumo di massa, e lo si vede spesso nella qualità degli oggetti che si comprano oggi, "plasticosi" e pronti a rompersi, solo a guardarli.
Grazie dell'attenzione e alla prossima.
Immagine realizzata con CharGPT.
Quella delle lampadine me la ricordo!
Ora è palese con i cellulari, prima duravano una vita, ora gli smartphone casualmente dopo 2 - 3 anni se sei fortunato muoiono...
Sì, i cellulari dopo pochi anni inizia a partire roba.....
Planned obsolescence is a fact of life and businesses make sure that the old products will not longer be of use after a certain period of time. You're right, if you can only sell one fridge once and never again there will be no more sales. Crooked businessmen have done this throughout history to ensure repeat revenue as dishonest as it is. Those old Coke machines are true wonders, but no one builds things like that anymore. It will cut into future revenue and the CEO's big yearly bonus check.
AHah, Ceos always get their big checks, no matter what, even if the company fails.
Ciao, sapevo che esisteva un'attività in cui si produceva qualcosa che si rompeva rapidamente, ma non ne conoscevo il nome (obsolescenza). Ho imparato una cosa nuova, davvero interessante. Progettare qualcosa che si rompa rapidamente dovrebbe essere penalizzato; non è etico.
Ciao, è vero, non dovrebbe essere etico.
Purtroppo è così, ma c'è sempre l'altro lato della medaglia. Se i prodotti avessero lunga vita, si diminuirebbe la produzione e di conseguenza si creerebbe disoccupazione!
Ma ora con Intelligenza artificiale e Robotica avanzata mi sa che la disoccupazione si crea lo stesso !
Mi chiedo se mai le cose cambieranno... Io credo che il futuro che ci aspetta sia quello alla Mad Max, risorse molto scarse e quindi inevitabilmente perderemo molte tecnologie e non potremo permetterci l'obsolescenza programmata.
In più, ti invito ad informarti sul movimento Clippy, troverai molti video su YouTube al riguardo. È una cosa veramente recente per sensibilizzare le persone a prendere misure per promuovere l'acquisto di cose di proprietà e non a sottoscrizione; per dire basta a vendere i propri dati ad ogni azienda; per avere diritto ad oggetti che si possono riparare e non solo sostituire
Grazie, penso di aver già sentito del movimento Clippy, ma mi informerò ulteriormente. Se ci sarà un futuro alla Mad Max penso che , infondo, per come stanno andando le cose, sarebbe forse una giusta punizione per il nostro mondo materialista e superficiale di vivere e convivere con gli altri, però dubito succederà un reset totale del genere.