Le origini di Joker

Lo ammetto, sono io il Joker della situazione, perchè vado in libreria, mi leggo mezzo fumetto alla volta, e poi non compro nulla....AHAHAHA !
A parte gli scherzi, ho notato che ci sono molti fumetti dedicati interamente alla figura del Joker, arci nemico di Batman, una contrapposizione fissa che non c'è , per esempio, in Superman o Spiderman, dove il Villain della situazione viene inesorabilmente sconfitto dal super eroe di turno, invece il rapporto Batman-Joker è quasi simbiotico, il bene che crea il male, ma anche il male che evoca il bene, probabilmente non ci sarebbe uno senza l'altro.
Anche fisicamente, sembrano l'esatto opposto: Batman è un figlio di papà, benestante, che si allena, è muscoloso e la sua tuta aderente esalta il suo fisico scultoreo, che esprime una forza e una prestanza da super-eroe, mentre Joker è rachitico, molto magro, con una figura emaciata, perderebbe dal punto di vista fisico contro Batman sotto ogni parametro, a parte il fatto che è pieno di trucchi , gadget e colpi sleali che spesso risolvono la situazione.
Un altro punto di contrasto è la biografia dei due personaggi: di Bruce Wayne, aka Batman, sappiamo quasi tutto, figlio di due coniugi ricchissimi che vengono uccisi da un ladro durante una rapina, decide di dedicare la vita per combattere il crimine nella sua città, Gotham City.
invece, delle origini di Joker abbiamo notizie contrastanti: la storia ufficiale del fumetto, dovrebbe essere che un certo Red Hood stava commettendo un furto in una fabbrica, e durante la colluttazione con Batman che era intervenuto, Red Hood cade in una bacinella di acido industriale, rovinando la faccia, la pelle, e la mente per sempre, creando il genio del crimine con il viso bianco ed i capelli verdi.
È interessante che nella versione originale è lo stesso Batman a creare Joker: se il pipistrello alato non fosse intervenuto per un furtarello in una fabbrica, e non avesse lasciato che Red Hood cascasse nell'acido, forse Gotham City potrebbe dormire sogni più tranquilli.
Magari si può leggere una critica anche di quello che succede nella vita reale, dove è l'intervento, o la noncuranza, dei cosiddetti "Buoni" a creare i peggiori mostri della nostra società, magari se si aiutasse alcune persone invece di punirle si eviterebbero disastri ancora più grandi nel futuro!
Poi, è arrivata Hollywood, ed ha giocato con la figura del Joker cambiandone i connotati e la biografia a suo piacimento: ogni regista, ogni sceneggiatore, ha voluto sfruttare l'occasione per interpretare al meglio la personalità del genio del crimine.
Nel film di Tim Burton, Batman del 1989, è lo stesso Joker il ladro che uccide i coniugi Wayne, i genitori di Bruce, creando un collegamento diretto con Batman che trova nella vendetta il suo motivo principale di antagonismo verso il Joker.
Invece, nel famosissimo The Dark Knight del 2008, con la fantastica interpretazione dello scomparso Heath Ledger, il Joker ha due vistose cicatrici che gli prolungano il sorriso, e si fa riferimento al padre, un ubriaco violento, che le creò in un momento di rabbia, chiedendogli retoricamente: "Perché così serio?", per poi cambiare versione spstenendo che le cicatrici siano state auto-inflitte per consolare sua moglie.
E poi abbiamo la versione più recente, interpretata da Joaquin Phoenix nel film Joker (2019) di Todd Phillips, dove si crea una biografia completamente diversa: Arthur Fleck, uomo affetto da diversi disturbi mentali, che vive solo con la madre, lavora come clown a noleggio e sogna di diventare un cabarettista stand-up, ma è costantemente ignorato, deriso e maltrattato dalla società, che lo considera un emarginato.
A differenza delle altre versioni cinematografiche e dei fumetti, Arthur Fleck non cade nell'acido, ma la sua trasformazione è puramente psicologica, sociale e cosmetica, causata dai continui soprusi inflitti da una società senza cuore e senza anima, che premia solo i belli e i vincenti.
Io credo sia proprio questo il motivo della popolarità della figura del Joker: nessuno sa quali sono le sue vere origini, lo stesso fumetto "The Killing Joke" accenna a una scelta multipla a cui lo stesso Joker attinge ora ad una versione, ora ad una altra, mantenendo un alone di mistero sul personaggio, che rappresenta , però, il male della nostra società, ma che infondo é la stessa società ad aver creato.
Grazie dell'attenzione e alla prossima.
Immagine creata con Gemini
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STOPJoker è l'avversario iconico di batman, quello a cui pensi subito quando dici villain in batman... Peccato non ci sia un'origine chiara e ufficiale, la caduta nell'acido forse la più classica da fumetto dell'epoca, una persona normale trasformata in un mostro ossessionato dalla causa della sua rovina
Forte questo articolo su Joker. Credo che sia il personaggio migliore per spiegare il fatto che spesso siano i buoni, con le loro scelte miopi, a creare i peggiori mostri. Non ho ancora visto il film Joker del 2019, ma ce l’ho nel mirino
Ciao.
Mi piace il Joker come cattivo. Il suo aspetto da clown malvagio e il suo sorriso malizioso lo rendono molto carismatico. L'ho sempre visto nelle serie animate di Batman. Penso che sia un criminale molto intelligente che dà filo da torcere alla polizia. Il suo passato è affascinante; mi piace la versione in cui Batman lo crea.
Bel post, amico mio. 😀
They kind of twist things around these days to fit their story line. I always liked the Tim Burton Joker with Jack Nicholson, it was closest to the real story line. Although they added in that he killed Wayne's parents, but still it wasn't too far off. Of course Ledger takes the cake for just plain being insane, his joker was truly a nut case but what a strong performance. What a shame he died before he received the Oscar posthumously...