Il Curriculum: un grande spreco di carta e di tempo
Se c'è un vecchio strumento del passato, che ormai non funziona più , ed è diventato un protocollo del passato da seguire, quasi una tradizione che tutti mantengono, forse per conformismo, o forse per mantenere una qualche apparenza di serietà al pubblico, è sicuramente il curriculum vitae.
I curricula, (per quelli bravi a latino il nominativo plurale del neutro -um della seconda declinazione finisce in -a , ma io non ero tanto bravo, quindi....), sono quei 3-4 fogli, dove bisognerebbe mettere tutti i propri dati personali, il percorso scolastico e formativo, e le proprie esperienze lavorative.
Quindi, chi è in cerca di lavoro, dovrebbe, tradizione vuole, mandare il suo curriculum a destra e manca, sia in forma cartacea, sia in forma digitale, nella speranza che un povero cristiano si metta seduto a leggere , con attenzione, quella serie di lettere stampate nero su bianco.
E quì vi devo fare una confessione: io, anni fa, lavorando in amministrazione di un'azienda, raccoglievo i curricula di tante persone che ,suonavano il campanello apposta, proprio per lasciare i loro fogli nella speranza di essere richiamati.
E sempre io, sotto ordine del Mega-direttore, prendevo quei curricula e gli buttavo direttamente nel cestino, ovviamente nel contenitore della carta per il riciclo, perchè non bisogna inquinare !!!
Anzi, ero probabilmente l'unico in azienda, che dava una sbirciata a quei documenti, con le foto a colori sorridenti, formato tessera, in prima pagina.
Uno dei grandi problemi del curriculum, e appena ne leggi un paio te ne accorgi subito, è che sono mega gonfiati: ogni candidato sembra il nuovo Albert Einstein, tutti conosco 3-4-5 lingue, hanno lauree e specializzazioni a non finire, hanno fatto migliaia di esperienze in settori vari ed hanno 100 hobby diversi.
Sembra quasi che, redigere il proprio curriculum con onestà e modestia sia ormai passato di moda, e tutti devono apparire il fenomeno di turno, ed anche per il posto da aiutante livello junior, si propongono dottori con 3 master.
Quindi il curriculum, come strumento per conoscere un candidato, diventa inutile, perchè non si capiscono le reali capacità dell'interessato: quanti mettono "inglese livello Madre Lingua", e poi, al primo colloquio in inglese, fanno figuracce colossali !!!
Però, di contro, le truffe ci sono anche dall'altra parte: molte aziende fingono di cercare lavoratori, apposta per creare un database con i curricula dei candidati, che contengono molti dati sensibili, per magari rivenderli ad aziende terze.
Per non parlare poi di chi, magari anche nel settore pubblico, ha già deciso che darà il posto "all' amico dell'amico", però deve raccogliere i curricula di molti candidati per mantenere la facciata di una ricerca del personale seria e meritocratica.
Insomma, secondo me il Curriculum è un'altra di quelle grandi farse della nostra società, e ormai la gente si sta stancando di mandarne a migliaia per rimanere a bocca asciutta....
Grazie dell'attenzione e alla prossima.
Immagine creata con Grok
Posted Using INLEO
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STOP
Mi sto rendendo conto dell' inutilità dal CV da quando ne mando decine alla settimana 😂 ridiamo per non piangere comunque mi hai fatto venire il dubbio che anche nel mio dovrei tagliare qua a la, ci ho messo pure le esperienze lavorative dell' estate alle superiori 😂😂 è lunghissimo
Non lo so, le mie sono solo considerazioni personali, però sommando quello che si sente in giro si arriva , più o meno, alle stesse conclusioni.
Immagino che questo sia ciò che sta accadendo in tutto il mondo, la corruzione, la gente continua a giocare sporco e senza un gioco equo la società viene sempre distrutta.
Credo sia proprio quello che sta succedendo, la società in cui viviamo è ormai un teatro dove facciamo finta che le cose siano uguali al passato, quando invece è solo finzione per non affrontare il cambiamento!
il cambiamento è costante, ma non tutti tendono ad accettarlo. spero che le cose si capiscano.
La pratica di utilizzare i dati sensibili dei curriculum non l’avevo ancora sentita, ma è effettivamente una pratica che puó essere eseguita, un furto di dati anche in maniera semplice con poco sforzo. Come descrivi tu probabilmente il curriculum è diventato oggi un oggetto obsoleto. Una delle cose che invece non ho mai capito era vedere in fondo ai curriculum una descrizione sempre molto ampia dei propri hobby. Probabilmente c’è stata una fase in cui i corsi consigliavano di arricchire i curriculum con più hobby possibili. Io ho sempre pensato che ad un’azienda non convenisse molto avere all’interno del proprio organico una persona con tantissimi hobby.
Sì, è una pratica che purtroppo esiste, finte aziende fanno concorsi infiniti in cui raccolgono dati sensibili per poi creare un vero e proprio database da tenere in azienda, o peggio, da vendere al miglior offerente.